Nel 2025, con l’aumento generalizzato dei costi delle materie prime e l’instabilità dei prezzi, ridurre il food cost è diventata una delle priorità strategiche per ristoratori e operatori del settore HoReCa.
Ma cosa si intende esattamente per food cost? E quali strumenti concreti esistono per monitorarlo, controllarlo e ottimizzarlo?
Il food cost è la percentuale che rappresenta il rapporto tra il costo delle materie prime e il prezzo di vendita di un piatto. In altre parole, è uno degli indicatori più rilevanti per determinare la redditività di un ristorante.
Un food cost medio si aggira tra il 25% e il 35% del prezzo di vendita. Se supera questa soglia, significa che si stanno spendendo troppo denaro per realizzare un piatto, con un impatto diretto sui margini di guadagno.
Monitorare costantemente il food cost permette di:
Secondo uno studio di Statista aggiornato al 2024, il 63% dei ristoratori europei indica l'aumento del food cost come la principale sfida da affrontare per mantenere la propria attività redditizia.
Ridurre il food cost non significa necessariamente tagliare la qualità dei prodotti, ma gestire meglio ogni fase del processo di approvvigionamento e consumo. Ecco alcune leve fondamentali:
Spesso si acquistano quantità eccessive o non coerenti con il reale fabbisogno del locale. Analizzare i dati di consumo permette di fare scelte più consapevoli e puntuali, evitando sprechi e acquisti superflui.
Un errore molto comune è non aggiornare il food cost per ogni piatto in base all’andamento dei prezzi delle materie prime. Un controllo regolare consente di adeguare i prezzi in modo strategico e tutelare i margini.
Più fornitori significa più tempo, più errori, meno controllo. Accorpare la gestione in un’unica piattaforma può migliorare la visibilità sull’intero processo e ridurre i costi nascosti.
Adottare strumenti digitali permette di automatizzare la gestione degli ordini, controllare i costi in tempo reale e avere uno storico affidabile delle forniture.
Ristoply è la piattaforma pensata per digitalizzare la gestione degli ordini e delle forniture nel settore HoReCa. Grazie alle sue funzionalità, consente ai ristoratori di avere una visione chiara e aggiornata di tutti i costi legati alle materie prime.
Ecco come Ristoply può aiutarti a ridurre il food cost:
Grazie a un approccio data-driven e una gestione semplificata, Ristoply diventa il partner ideale per chi vuole mantenere il controllo sui costi e aumentare la redditività della propria attività.
Non dimentichiamo che un food cost più alto è spesso indice di spreco alimentare. Ordinare più di quanto serve, non controllare le scorte, perdere ingredienti deperibili: tutto questo incide anche sull’ambiente.
Ridurre il food cost significa anche:
Un ristorante più efficiente è anche un ristorante più responsabile.
Ridurre il food cost è una sfida concreta per ogni ristoratore, ma con gli strumenti giusti può diventare un’opportunità per aumentare i margini, migliorare la sostenibilità e rendere la propria attività più solida e competitiva.
Con Ristoply, hai una piattaforma che ti affianca in ogni fase del processo: dagli acquisti al controllo dei costi, dalla gestione dei fornitori all’ottimizzazione degli ordini.
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